"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!" prendo spunto dalla celeberrima frase che Tomasi di Lampedusa fà pronunciare a Tancredi ne Il Gattopardo, per esprimere tutta la preoccupazione e il disappunto per quanto sta succedendo a Mira.
Mentre in tanti altri paesi della nostra provincia e non, il dibattito sul PD si fa sempre più pressante e partecipato, nel nostro comune niente si muove... eccezion fatta per l'incontro con i giovani di martedi sera, in cui si è parlato di forme nuove di comunicazione, di coinvolgimento dei giovani, di dibattito sui contenuti, di elaborazione politica ma.....
alla fine il nostro sindaco ha deciso in perfetta solitudine che un confronto tra eletti ed elettori non s'ha da fare!! e neanche i forum su internet!!
Perchè? e ripeto perchè?
Perchè in paesi vicinissimi a noi sin dalla settimana successiva al 14 ottobre tutti gli eletti si sono incontrati e da noi no? ed ancor prima, si sono fatti dibattiti tra tutti i capi lista... e da noi no! si fanno incontri tra eletti ed elettori ... e da noi no!
A me sembra che questo denoti la volontà di perpetuare i vecchi schemi e le vecchie liturgie, dando l'impressione (il contentino agli illusi) di stare a lavorare per cambiare tutto, ne è dimostrazione l'assenza di dibattito vero, e soprattutto la paura di confrontarsi.
Lo testimonia la presenza perpetua dei soliti numi tutelari, dei partiti di riferimento anche in assemblee dedicate ai giovani quando questi, giovani non sono più!!
Peccato, perchè da un sindaco giovane ci si aspetterebbe molto più coraggio, a maggior ragione che, ad inizio mandato ha la possibilità visti i tempi di rivoluzionare completamente la politica Mirese riscattandola da veti e familismi, coraggio sindaco dimostraci che sai fare atti veramente rivoluzionari.... scrollati di dosso chi vuole condizionarti e circondati di gente veramente nuova!
venerdì 23 novembre 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Caro Francesco, come sai sono pienamente d'accordo con te, soprattutto sulla questione di presentarsi direttamente alla cittadinanza quanto prima, una sorta di necessario outreach, affinché le molte discussioni ed incontri non restino, tutti, interni (sia quelli di lista, sia quelli generazionali, sia quelli trasversali nei think tank locali).
I forum su internet, però, sicuramente si faranno, anzi ci sono già: ti rimando, in proposito, all'ultimo post testé apparso sul blog del (ibernato?) Comitato 14Ottobre per il PD di Mira, ora - in ogni caso - primo embrione di quel che sarà il circolo mirese del PD...
Perché il PD, nonostante sconforti che colgono anche me e malgrado gattopardismi vari, siamo tutti noi: gli stessi "eletti" alle Primarie sono semplicemente dei costituenti -provvisori per definizione-, quindi chi si sottrarrà al confronto con la platea dei simpatizzanti al nuovo partito avrà semplicemente perso un'occasione, e se ne terrà conto al momento in cui si voterà, da eventuali tesserati, la leadership locale, tutto qui...
Insomma, io consiglierei a voi "democratici, davvero" di cominciare davvero ad organizzare questo incontro, raccogliendo adesioni e dinieghi, e rendendo pubbliche le motivazioni di questi ultimi rifiuti, qui o altrove.
Trasparenza è anche questo!
Buon weekend, Nico
Posta un commento