venerdì 23 novembre 2007

Cambiare tutto per non cambiare niente.....

"Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!" prendo spunto dalla celeberrima frase che Tomasi di Lampedusa fà pronunciare a Tancredi ne Il Gattopardo, per esprimere tutta la preoccupazione e il disappunto per quanto sta succedendo a Mira.
Mentre in tanti altri paesi della nostra provincia e non, il dibattito sul PD si fa sempre più pressante e partecipato, nel nostro comune niente si muove... eccezion fatta per l'incontro con i giovani di martedi sera, in cui si è parlato di forme nuove di comunicazione, di coinvolgimento dei giovani, di dibattito sui contenuti, di elaborazione politica ma.....
alla fine il nostro sindaco ha deciso in perfetta solitudine che un confronto tra eletti ed elettori non s'ha da fare!! e neanche i forum su internet!!
Perchè? e ripeto perchè?
Perchè in paesi vicinissimi a noi sin dalla settimana successiva al 14 ottobre tutti gli eletti si sono incontrati e da noi no? ed ancor prima, si sono fatti dibattiti tra tutti i capi lista... e da noi no! si fanno incontri tra eletti ed elettori ... e da noi no!
A me sembra che questo denoti la volontà di perpetuare i vecchi schemi e le vecchie liturgie, dando l'impressione (il contentino agli illusi) di stare a lavorare per cambiare tutto, ne è dimostrazione l'assenza di dibattito vero, e soprattutto la paura di confrontarsi.
Lo testimonia la presenza perpetua dei soliti numi tutelari, dei partiti di riferimento anche in assemblee dedicate ai giovani quando questi, giovani non sono più!!
Peccato, perchè da un sindaco giovane ci si aspetterebbe molto più coraggio, a maggior ragione che, ad inizio mandato ha la possibilità visti i tempi di rivoluzionare completamente la politica Mirese riscattandola da veti e familismi, coraggio sindaco dimostraci che sai fare atti veramente rivoluzionari.... scrollati di dosso chi vuole condizionarti e circondati di gente veramente nuova!

mercoledì 21 novembre 2007

Un viaggio inaspettato

Venerdì pomeriggio, dopo aver affrontato un concorso interno farsa, presso l'Istituto Superiore Antincendi di Roma, aver perso il treno che avevo prenotato, deluso, amareggiato ed incazzato come non mai mi sono infilato nel primo treno in partenza per Venezia sperando di trovare posto.
Vista la rabbia e la delusione che, ovviamente mi spingevano in un ragionevole stato di leggera depressione, poichè alle 15.30 non avevo ancora pranzato, ho deciso di consolarmi concedendomi un pranzo in carrozza ristorante (tanto l'amministrazione rimborserà un giorno........) preparandomi ad un viaggio lungo e noioso in Intercity.
Al mio ritorno da pranzo, come mi aspettavo lo scompartimento in cui mi ero sistemato si era riempito, ho deciso quindi di mettermi a leggere come al mio solito; non sono riuscito a leggere neanche 3 pagine, che con mia sorpresa mi sono trovato coinvolto in una conversazione inaspettata.
Uno dei passeggeri, con indovinelli e misteri ci ha rivelato di essere afgano, rifugiato politico in Italia, e di li il viaggio è volato, nella scoperta di un mondo diverso dal nostro e soprattutto , la cosa bella di incontrare persone così distanti dalla nostra cultura è quella di riuscire ad analizzare la nostra società dall'esterno con occhi "vergini".
Un viaggio sicuramente noioso si è trasformato in un incontro e spero in una amicizia meraviagliosa, con una persona che sembra uscita da "Il cacciatore di aquiloni" visto che è della stessa etnia di uno dei protagonisti di quel libro, rifugiato politico sin dalla nascita prima per le persecuzioni talebane, costretto a vivere in Iran dove impara a fare film nella grande scuola cinematografica iraniana, e poi, dopo essere rientrato in Afganistan e aver fatto fortuna come direttore di radio e tv, costretto a rifugiarsi in Italia per una recensione sbagliata su due docufilm presentate alla Mostra del Cinema di Venezia.
Come è stana la vita.....
Prossimamente i film di Hasun, saranno presentati durante una serata a tema sui diritti umani, in collaborazione con Emergency in un centro culturale di Venezia, appena possibile li segnalerò su questo blog.

sabato 10 novembre 2007

Che delusione!!!

A poche ore dall'inizio dell'assemblea costituente regionale, nessun segnale dal comitato promotore Mirese men che meno dal nostro sindaco, eccezion fatta ovviamente per Nico Narsi che ha lasciato un commento in questo blog.
La delusione è forte in quanto, in quasi tutti i collegi della nostra regione tutti gli eletti e ribadisco tutti a prescindere dalla lista di appartenenza si sono riuniti per discutere e cominciare ad elaborare proposte politiche per i propri territori.
In alcuni collegi hanno addirittura elaborato documenti comuni da presentare oggi in assemblea, ed eventualmente trasformarle in mozioni comuni. Il nostro territorio ha tentato con un incontro informale a Dolo a cui molti degli eletti nel nostro collegio non si sono presentati, in cui si è parlato parlato e non si è concluso niente se non di aspettare l'assemblea di oggi per cominciare ad elaborare, come se si dovesse avere il permesso per discutere di politica.
La sensazione forte di queste ore è, che a Mira non si ha voglia di dialogare, perchè il dialogo comporta la rottura del vecchio schema consolidato in DS e Dl, per cui le decisioni e le elaborazioni politiche sono affare di pochi, impermeabili agli stimoli esterni e refrattari a dare spiegazioni sul proprio operato, tutti gli altri devono solo obbedienza e silenzio.
Peccato che questo modello di partito piaccia sempre meno alla gente!!!

lunedì 5 novembre 2007

Riflessioni sull'assemblea Costituente

Riporto qui si seguito un articolo scritto da Nando Dalla Chiesa su l'Unità, è una lettera rivolta a Walter Veltroni, in cui si manifesta stupore, lo stesso stupore che ho provato anche io seguendo l'assemblea in diretta web, sul dispositivo finale.

Quello che stupisce di più, è il contrasto con le affermazioni di cambiamento di metodo che caratterizza il nuovo partito e i vecchi metodi contenuti nel dispositivo, soprattutto per quanto riguarda i coordinatori provinciali, a tal riguardo rimando al mio post sull'assemblea dell'APD, per non ripetere concetti già espressi.

Piena fiducia in Veltroni e nella sua capacità di costruire qualcosa di veramente nuovo e speriamo veramente rivoluzionario nelle forme e nei modi, in piena attuazione delle sue dichiarazioni in apertura dell'asemblea.

Puoi accedervi dal seguente URL:
http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php?option=com_content&task=view&id=721&Itemid=123