Ho da poco finito di leggere un interessante, forse per alcuni noiosissimo, libro dal titolo "La rivoluzione dei dettagli. Manuale di ecoazioni individuali e collettive." scritto da Marinella Correggia, che mi ha dato ulteriori spunti su un tema che mi sta appassionando da un po di tempo ovvero la decrescita e gli stili di vita equi ed ecologici. Una sorta di ritorno alla vita di un tempo, non certo povera ma, attenta alle conseguenze di ogni azione che compiamo e volta al raggiungimento della felicità per il tramite del rispetto ed il contatto con la natura ed il proprio organismo. Insomma una purificazione da tutte le tossine che la nostra società tenta o ha già depositato fuori e dentro di noi (non solo in senso fisico ovviamente).
Mi piacerebbe che in ogni comunità si cominciassero ad affrontare certi problemi, un pò come staq facendo il comune di Venezia, con iniziative come Cambieresti? di qualche anno fa o "A tutto GAS" attualmente in corso.
Trascrivo la recensione di quarta di copertina del libro:
"Sta nei dettagli la differenza tra il dire e il fare. Essi sono indispensabili per tradurre nel concreto principi come "salvare il pianeta" o "costruire un'umanità migliore". Prima però bisogna far sorgere una nuova cultura e radicare innovative abitudini individuali e collettive.
Questo manuale trae ispirazione da un'osservazione attenta degli stili di vita e delle loro paralizzanti contraddizioni, e propone migliaia di azioni improntate a sce3lte di carattere equo ed ecologico. Lo fa individuando un doppio piano di azione: la quotidianità individuale e quella collettiva.
Dal lungo elenco di piccole e grandi rivoluzioni che questo manuale suggerisce, ognuno potrà prendere quel che sente più vicino alla propria sensibilità. In ogni caso, contribuirà a migliorare la situazione del pianeta, oltre che la vita di noi tutti. Perchè in fondo ilsegreto sta nell'adottare comportamenti più equi e responsabili, modificando finalmente annose consuetudini."
sabato 31 maggio 2008
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